UNA STORIA, IN SINTESI…

La Biblioteca comunale di Potenza Picena (Mc) è  situata in un’ala all’interno di un ex-convento francescano (XIII sec.) ed è esistente, in embrione, fin dal 1975, quando la giunta comunale di allora decise di istituire, meritoriamente, una biblioteca comunale anche se la locazione aveva, decisamente, delle barriere architettoniche.
Dagli anni ‘90 una serie di volontari e un’amministrazione più sensibile davano alla Biblioteca e all’attiguo Archivio Storico una regolare apertura e una funzione precisa, riuscendo ad aumentare il numero di libri e dei visitatori.
Dal 2005 con il conferimento, da parte del Comune, della gestione a un’associazione socio-culturale (dal 2009 chiamata “Accademia dei Calaginosi”) insieme all’Archivio Storico (diretto dal dott. Roberto Domenichini, che conserva documentazioni databili ai secc. XIII -XX, tra cui 144 pergamene, la più antica delle quali è del 1235), che si registra un’affluenza decisamente maggiore di utenti e scelte mirate nell’acquisto di libri.
Il patrimonio bibliotecario consta di oltre 27000 documenti tra fondo antico e fondo moderno (con frequenti donazioni di privati ed enti pubblici), in buona parte consultabili on-line.
Per gli utenti sotto i 15 anni ci sono più di 3000 libri (tra cui testi per dislessici, per chi deve imparare l’italiano, audiolibri, ecc.) e 3 riviste correnti.
Per gli utenti adulti cisono periodici che toccano la letteratura (poesia, prosa, saggistica, ecc.), l’arte, la politica (apartitica), la realtà locale e regionale (con la rassegna stampa quotidiana, le pubblicazioni istituzionali, ecc.) con 126 collezioni (quotidiani, settimanali, mensili, ecc.) di cui 22 correnti.
Esistono dei Fondi, tra cui quello del Centro di Lettura “Effetto Notte” (fclen), associazione culturale attiva per quasi 10 anni (dal ’96) in Biblioteca, dove ha promosso eventi e laboratori creativi, lasciando vari testi sull’arte, sulla poesia, sulla scrittura creativa e sul linguaggio e l’abbonamento alle migliori riviste letterarie e figurative. E il Fondo Diegi-Beltrami con 92 partiture musicali italiane e straniere.
Inoltre si detengono più di 1000 documenti audiovisivi (tra enciclopedie multimediali, musiche, films, documentari, tra cui vari di natura storico-locale, e programmi di software).
4 sono le postazioni internet (compresa quella di lavoro), tra cui un pc touchscreen dotato di telecamera. E 1 e-readers per poter avere una certa quantità di libri, in un unico dispositivo.
Fiore all’occhiello della Biblioteca sono le letture animate e i laboratori creativi per bambine e bambini (dal 2005 si fa parte del circuito nazionale di Nati per Leggere con più di 800 incontri in 10 anni).
Ci riserviamo un giorno di scrivere tutta la ricca storia della Biblioteca…

OBIETTIVI

Lo spazio e i fondi permettono di fare poche scelte, ma fantasiose. Si è pensato (e si ragiona) per primo ai lettori della tenera età e appena una spanna dietro ai lettori navigati (e della terza età), così che i primi diventino secondi e gli smaliziati ritornino (con i) bambini. Si cerca pure, per quanto possibile, di stare al passo con i tempi tecnologici amando principalmente la manualità che un libro riveste. Il digitale qui trova parecchie sfumature (altro che 50), persino quelle di disegnare o scarabocchiare (ma non su i testi, abbiamo per questo alcuni fogli, riciclati).
L’intento per noi della Biblioteca è quello di renderla perennemente un raccoglitore di ossigeno per la comunità e il territorio: spazio ospitale, includente e incoraggiante per l’acquisizione di nuove conoscenze, anche fossero d’iniziazione o d’alfabetizzazione: centro attivo di informazione (di informagiovani), comunicazione e promozione riguardante gli aspetti dell’odierno e del dibattito sociale e culturale: luogo di salvaguardia e valorizzazione del patrimonio (e quello che il futuro ne consegue) nelle sue collezioni.
L’unica o l’ultima speranza… è quella di avere un giorno una sede, come si deve.

E se volessi fare un dono alla Biblioteca?

Si accettano donazioni di libri, cd e dvd, purché in buono stato e coerenti con le raccolte presenti in biblioteca. I libri che non entrano a far parte del patrimonio diretto della biblioteca, perché doppi, vengono posti in magazzino per sostituire quelli che vengono usurati o sottratti, oppure andranno ad arricchire una sede futura, filiale della comunale, lungo il litorale del territorio potentino. Altrimenti verranno scambiati o donati ad altre biblioteche, scuole, associazioni o istituzioni no profit o a famiglie, persone che ne hanno bisogno.
Si ringrazia fin da ora per i lasciti.

E se volessi fare la volontaria o il volontario?

Costantemente cerchiamo chi animi i pomeriggi delle bambine e dei bambini in Biblioteca. A chi non ha esperienza verranno fornite gratuitamente lezioni, dispense e siti dove formarsi. A chi lo desidera, concluso l’impegno laboratoriale con i piccoli (che richiede meno di un’ora a settimana, per una stagione), verrà rilasciato un attestato (valido come credito formativo o per il proprio curriculum). Chi fosse interessata o interessato può dare l’adesione venendo in Biblioteca (dal lunedì al venerdì dalle ore 15,30 alle ore 19,30) o telefonando al numero 0733671963 o scrivendo su face book: Biblioteca Potenza Picena.
La Biblioteca inoltre è aperta ad altre proposte, ad esempio: letture e giochi presso al Casa di riposo, letture e giochi letterari per gli adolescenti, letture e commenti di libri per adulti, oppure dare semplicemente una mano nel riordino dei libri in sede, ecc.
Si ringrazia fin da ora per la disponibilità a donare del tempo agli altri.

E se cerco lavoro?

Per chi offre lavoro, per chi cerca lavoro nel territorio potentino e nelle zone limitrofe. Alle aziende, agli imprenditori, a chiunque vuole dare una mano, una possibilità di fare un tirocinio, dell’apprendistato, magari di assumere…magari…A chiunque sa fare qualcosa e che vuole proporsi: ripetizioni, badanti, baby-sitter, tuttofare, ecc. Andate nella pagina di “InformaGiovani e Lavoro Potenza Picena” e iscrivetevi. Oppure mandate un vostro annuncio di lavoro a informagiovani@comune.potenza-picena.mc.it. O ancora meglio venite in Biblioteca con un Vostro avviso che metteremo subito in una specifica bacheca. Qui potrete pure consultare gli annunci di lavoro messi online.

E se cerco un libro, un dvd posso fare una ricerca da casa?

La Biblioteca fa parte del Polo bibliotecario (OPAC) della provincia di Macerata (dal 2014, con una precedente richiesta fatta nel 2005) e quindi del servizio bibliotecario nazionale (www.sbn.it). Pertanto gran parte del catalogo si può consultare sul sito: http://opac.unimc.it/SebinaOpac/Opac, selezionando, nella finestra Biblioteche, la voce POTENZA PICENA.

QUALI SONO I SERVIZI IN BIBLIOTECA?

– Prestito diretto e gratuito, per residenti e non residenti, di libri (per 30 gg. rinnovabile);
– Prestito diretto e gratuito, per residenti e non residenti, di vhs e dvd (per 7 gg.);
– Prestito diretto e gratuito, per residenti e non residenti, di alcuni numeri arretrati di riviste e periodici (durata variabile);
– Prestito interbibliotecario (nazionale e internazionale, con reciprocità gratuita in alcuni casi);
– Prestito domiciliare (in alcuni casi);
– Reference e ricerche bibliografiche (anche via email o su fb);
– Lettura, studio o consultazione (libri, enciclopedie cartacee e multimediali);
– Lettura, studio o consultazione (riviste e periodici, alcuni in abbonamento, altri in regalo, non tutti completi, tra cui:Art & Dossier, Focus, Focus junior, Art Attack, Corriere proposte, Leggere tutti, Poesia, La rucola, La voce nelle Marche, Le cento città, Lo specchio, Bollettino salesiano, Marche, L’espresso, Il venerdì di Repubblica, Rocca; Studia Picena, Picvs,StudiMaceratesi,Rimarcando, Rassegna storica del Risorgimento, Deputazione di storia patria nelle Marche, I quaderni dell’Istituto Gramsci, Proposte e Ricerche, Atti e Memorie; (fclen) Nuovi Argomenti, il Verri, Tratti,Atelier,Letture, Soglie, Hortus, istmi, Cartolaria, Pelagos, ClanDestino, Origini, Il foglio clandestino, Il segnale, Kamen, Nuovo contrappunto, ecc.);

– Dopo-scuola;
– Letture animate e Letture condivise (un sistema, quest’ultime, per cercare di favorire la lettura verso chi è pigro, svogliato o poco stimolato. Una diversa modalità di approccio al libro, com-partecipata, in un luogo che facilita tale proposta);
– Laboratori creativi (come sopra, riguardo però le attività figurative e manuali);
– Giochi da tavolo (il paroliere, lo scarabeo, il proverbiere, gli scacchi, ecc.);
– Internet previa accettazione del regolamento e registrazione in un apposito foglio di presenza nel rispetto del D.Lgs 196/2003 e della Legge 155/2005;
– Stampe;
– Fotocopie;
– Visite guidate alla struttura (che comprende non solo la Biblioteca e l’Archivio, ma anche la Gipsoteca e una piccola Raccolta d’arte contemporanea);
– Rassegna stampa (articolo sul territorio da: Il Resto del Carlino, Corriere Adriatico, Il Messaggero, Cronache Maceratesi, ecc.);
– Informagiovani e Lavoro: con un tutor, su appuntamento gratuito, per curricula o consigli. Consultazione gratuita di annunci e offerte di lavoro online. Possibilità di usufruire di uno spazio per affiggere propri annunci di domande e offerte di lavoro.

EVENTI (svolti o che si svolgono):

– Birbo chi legge, dal 2005, (letture animate, scrittura creativa e laboratori manuali per bimbi e bambine dai 3 ai 10 anni) e Birbo chi legge all’aria aperta;
– Leggendo le leggende e i Trovatori d’oro (altre modalità di fare sempre letture e laboratori creativi);
– OZ le letture condivise ( lettura collettiva e commentata di un libro (scelto dal discente o dal docente) da svolgere insieme a un gruppo (libero o a una classe come è successo in passato con esito positivo);
– Festa del gioco (animazioni ludiche per i piccoli);
– Il Signore dei Libri (gioco letterario svolto in vari mesi con gara finale, per le scuole medie);
– maggioLIBRO mmm…buono!!! (mostre-mercato del libro);
“Io mi ricordo” Memorie dalla terza età (Rassegna di cinema, testimonianze, letteratura e immagini, con appunto proiezioni di films, mostre fotografiche e appuntamenti con addetti ai lavori);
“Marzo… proiettando la nostra storia” (liberiamo i libri e gli audiovisivi della Biblioteca – come recitava il sottotitolo, proiezioni dedicate anche all’anniversario dell’unità d’Italia);
– L’alfabeto della libertà (Rassegne di Cinema e Diritti);
– Umani Congegni (rassegna sull’educazione) con convegno (L’infanzia rubata: quale riscatto?), mostre d’arte, concerti e proiezioni (in collaborazione anche con le scuole);
– “Il vino che fa(de)cantare”, spettacolo tra poesia, musica, proiezioni e degustazioni (in collaborazione con il Gruppo d’Azione Poetica)
– “La vera passione L’avere passione” (Rave di lett(erat)ura e musica, con declamazioni di prosa e poesia e piccoli concerti);
– Aperitivi d’Estate (presentazione di libri e personaggi, improvvisazione teatrale, fotografia e degustazioni);
– Ogni 8 marzo un’iniziativa diversa per le donne;
– Mostra la maschera (esposizione dei lavori artigianali delle ragazze e dei ragazzi dell’Anffas);
– Corsi di italiano per stranieri (con attestato di partecipazione);
– Corso di inglese per bimbi delle materne (a cura di genitori e insegnanti madre lingua);
– Premio VersoMonteSanto (concorsi nazionali di poesia e small poetry slam) e Festival del Vino in Versi (letture, premiazioni, pubblicazioni, performance teatrali, concerti, presentazioni e mostre-mercato di libri) in collaborazione con la ProLoco di Potenza Picena e il Minimo Teatro di Macerata.
– Workshop di composizione poetico-teatrale (per concorrere al Premio nazionale “I poeti del lago” promosso dal Club Unesco di Tolentino) ed esibizione dal titolo Leggerezza con presentazione della proposta di “Azioni in quota”, a cura del Minimo Teatro di Macerata.

COLLABORAZIONI:

Comune: visite guidate, apertura fuori orario delle strutture, patrocini, ecc.;
Scuole dell’infanzia e primaria: Birbo chi legge e i Trovatori d’Oro: letture animate, scrittura creativa e laboratori manuali, gratuiti e col sostegno di volontari adeguatamente formati; OZ Le letture condivise: lettura collettiva e critica di un libro, scelto con i docenti o con un gruppo libero; dopo-scuola;
Scuola secondaria di 1° grado: giochi letterari, cineforum, dopo-scuola;
Scuola secondaria di 2° grado: alternanza scuola-lavoro, crediti formativi;
Università e Associazioni: stage, tirocini, ricerche per tesi;
Servizi Sociali: borse-lavoro.

QUANDO ENTRO COSA POSSO TROVARE?

La bacheca dell’Informagiovani, con annunci e offerte di lavoro;

poi le scale, purtroppo, e nel corridoio e negli scaffali…

La sala di lettura e studio (ventilata);
Marche letteratura e narrativa;
Religioni, Fedi e Filosofie di vita;
Arte (storia, saggi, correnti, monografie, ecc.) e Architettura;
Marche (personaggi illustri, dialetti, città, territorio,ecc);
Potenza Picena (saggi, tesi di laurea, opuscoli, gli ultimi articoli della rassegna stampa, ecc.);
Tesi di laurea;
Narrativa datata e narrativa storico-fantasy;
Un antico carrettino dei pompieri (che si augura verrà valorizzato in un’altra sede);
L’accesso ai piani superiori (dove c’è la Gipsoteca, una raccolta d’arte contemporanea, una parte del fondo antico della Biblioteca e alcuni oggetti di interesse storico);
Biografie;
Filosofia;
Storia antica, medievale, moderna e contemporanea;
Enciclopedie di storia (tra cui “La storia del mondo antico” e “La storia del mondo moderno” della Cambridge University Press; “La storia dell’Italia” dell’Einaudi; ecc.)

Sociologia;
Scienze politiche;
Economia;
Donne;
Ecologia;
Diritto;
Mafia;
L’accesso all’Archivio storico (rimando a un link in cui ci sia l’elenco di ciò che c’è);
Musica;
Sport e hobby;
Fondo Centro di Lettura “Effetto Notte”;

Nella prima stanza…

Emeroteca (alcuni numeri arretrati di riviste e periodici vari);
Un intero scaffale di novità letterarie (tra cui non disdegnamo di mettere anche dei classici da riscoprire);
Narrativa contemporanea;
Le postazioni internet (e le stampanti);
Il punto per il prestito e il rientro (con relativi sorrisi dei gestori);

Nella seconda stanza…

La sala di lettura e studio (con gli ultimi numeri di riviste, periodici);
La rassegna stampa locale;
Letteratura: latina, greca, italiana, straniera e in lingua originale;
Dizionari: italiano, sinonimi e contrari, latino, greco, spagnolo, francese, tedesco, albanese, danese, serbocroato, L.I.S. e il “Grande dizionario della lingua italiana” del Battaglia;

Enciclopedie (tra cui: “Treccani”;“Gedea Scienze”, “Gedea Le Muse” e l’“Enciclopedia universale dell’Arte” della De Agostini; i classici della Utet di letteratura e storia; “The world book encycolpedia”; la “Encycolpædia Britannica”, la “Grande enciclopedia” Peruzzo Larousse, ecc.);

Critica letteraria;
Linguistica;
Fotografia;
Cinema;
Poesia straniera e antologie varie;
Antropologia;
Geografia (tra cui uno stupendo e immenso atlante);
Teatro italiano e straniero;
Fondo Diegi Beltrami;
La fotocopiatrice;
Poesia italiana.

Nella terza stanza…

La sala delle letture animate;
Letteratura per ragazzi (con gran parte dei classici);
Narrativa per adolescenti (amore, vampiri, fantasy, ecc.)
Prima letture (libri cartonati, di stoffa, di varie misure e gusti, ecc.);
poi a salire (di scaffale) Seconde e Terze letture (piccoli brividi, battello a vapore, junior gaia-fantascienza-avventura-giallo-horror, testi per la dislessia, audiolibri, ecc.);
Letteratura popolare (storie da varie parti del mondo);
Fumetti;
Manuali per ragazzi (ed “Esplorando il corpo umano”);
Teatro per ragazzi;
Pedagogia;
Psicologia e Psicoanalisi;
Antichità picene;
Biblioteconomia;
Biologia;
Agronomia;
Chimica;
Medicina;
Cucina;
Vhs (mettere un link per elencare i titoli);
Novità librarie (e non solo) per bambini, genitori ed educatori;
Giochi da tavolo.