Nel medioevo era chiamata Piazza Santo Stefano per la presenza di una chiesa dedicata al Santo che, secondo alcuni documenti, risaliva al VI secolo d.C. e che fu demolita nel 1796. Vi si trovano ora i principali edifici pubblici della città. Il palazzo Comunale fu costruito tra il 1745 e il 1750 su disegno del ticinese Pietro Bernasconi, collaboratore di Luigi Vanvitelli. Nella metà del XIX secolo fu in parte trasformato per ospitare adeguatamente gli uffici comunali. Negli anni 1856 1863, per iniziativa di un comitato di nobili potentini, fu costruito il teatro (oggi intitolato al musicista Bruno Mugellini) utilizzando una parte del palazzo comunale. Il teatro fu progettato da Giuseppe Brandoni che sfruttò al massimo lo spazio disponibile, ottenendo un teatro con platea, a due ordini di palchi più il loggione, per un totale di 152 posti. l merlato Palazzo del Podestà, risalente al XIV secolo, è stato ristrutturato nel XVIII secolo. Interessante una decorazione nella porta-finestra centrale.

Nella Sala della Giunta del Palazzo Comunale sono esposte: la tavola di Bernardino di Mariotto raffigurante ‘la Vergine con il Bambino tra angeli musicanti ed i Santi Antonio e Francesco’ (1506) ed una bella tela di Corrado Giaquinto (secolo XVIII).

La Torre civica è stata ricostruita nel 1886 sui resti di quella precedente risalente al 1732.
Sulla piazza si affacciano inoltre i palazzi di alcune delle famiglie più importanti della città: Mazzagalli, Carradori, Bonaccorsi, Marefoschi.